|
Visto come era finito il 2024, ci si aspettava una
stagione all'insegna del duello McLaren Ferrari con Verstappen e Mercedes pronte
ad infilarsi nella lotta alla prima occasione. In realtà non è stato così, la
stagione è stata emozionante e combattuta fino all' ultima gara ma solo grazie
alle "Papaya Rules" (Regole interne alla McLaren), e ad un irriducibile Max
Verstappen che non ci stava proprio ad abdicare.
La Ferrari ha vissuto la stagione più brutta dal
1992, sbagliando completamente la vettura e vanificando il vantaggio che aveva a
fine 2024 e mandando in depressione il 7 volte campione Hamilton che si
aspettava di trovare una squadra diversa e, soprattutto, di trovare Adrian Newey
a progettare la macchina, Adrian non è andato alla Ferrari ma all'Aston Martin.
E dire che non era iniziata male con Hamilton che fa la pole e vince la sprint
race della Cina ma già la domenica si vedono le magagne e tutte e due le vetture
vengono squalificate per usura del pattino. Da li in poi è stato un disastro con
qualche acuto di Leclerc, nessuno di Hamilton ed un mesto 4° posto nei
costruttori al termine della stagione.
La McLaren è stata la protagonista assoluta della stagione,
dimostrando un notevole passo avanti in termini di prestazioni. Non solo ha
vinto il titolo Costruttori con 6 gare di anticipo, ma ha anche visto i suoi due piloti lottare per il
titolo piloti. Lando Norris, con la sua costanza e sette vittorie, ha avuto la
meglio su Verstappen e Piastri.

Piastri, fino al GP di Olanda sembrava destinato a
diventare campione, ha vinto quel GP Norris si è ritirato ed era in testa alla
classifica con 34 punti di vantaggio su Lando e 104 su Verstappen. Da quella
gara è sparito collezionando 101 punti nelle ultime 9 gare contro i 148 di
Norris e i 216 di Verstappen che ha fatto un finale stratosferico ottenendo 5
vittorie in 9 gare ed arrivando all'ultima gara in lotta per il titolo.
Max Verstappen ha dimostrato la sua superiorità ottenendo 8 vittorie e 8 pole position, ma una serie di imprevisti e una
maggiore costanza della McLaren nella prima metà di stagione gli hanno
impedito di difendere il titolo. Quest'anno si è distinto anche Russell che, con
2 vittorie, ha portato la Mercedes al 2° posto nei costruttori.
Lando Norris ha saputo massimizzare i risultati, con 7 vittorie,
7 pole e ben 18
podi, conquistando il titolo per soli 2 punti.
La Red Bull è rinata a fine estate dopo il
licenziamento di Christian Horner e l'avvento come tem principal di Laurent
Mekies già Racing Bulls ed ex Ferrari. A fine anno Red Bull licenzierà anche
Helmut Marko mettendo fine alla triade che ha dominato dal 2021.
I Debutti della stagione 2025 si sono dimostrati
paricolarmente promettenti in particolar modo
Il giovane italiano Andrea Kimi Antonelli ha debuttato con Mercedes,
prendendo il posto lasciato libero da Hamilton. Ha concluso la stagione al 7°
posto con 3 podi, mostrando grande potenziale.
Oliver Bearman ha avuto una promozione a tempo pieno in Haas.
Hadjar ha disputato un'ottima stagione con Racing
Bulls tanto da meritarsi la promozione in Red Bull per il 2026.
Onore a Lando Norris che ha meritatamente vinto
questo titolo ma Verstappen si dimostrato di un altro pianeta e la sensazione è
che, se avesse avuto la McLaren, il titolo sarebbe stato suo con largo anticipo.
Per il 2026 ci sarà un nuovo regolamento con motori
diversi, macchine più piccole e addio al DRS sostituito da una aerodinamica
attiva, i pronostici sono impossibili fino alla prima gara. Finisce l'avventura
della Sauber dopo 32 anni, che è stata acquistata dall' Audi e entrerà la
Cadillac con motore Ferrari come 11° team.
Formula1news
|