23/12/2009
La firma in basso a destra c'è. I tifosi di
Formula Uno già lo vedono fare ruota a ruota con Fernando Alonso, Felipe
Massa, Lewis Hamilton e Jenson Button. Bernie Ecclestone non vede l'ora di
vedere il suo portafogli carico di quattrini. La Mercedes, invece, di
vincere il titolo mondiale. Michael Schumacher, 41 anni il prossimo 3
gennaio, è ufficialmente tornato nel ‘Circus'. Troppa la voglia di mettere
tra le mani un volante di una monoposto di F1. Quella vita di pensionato non
gli andava giù.
Schumacher, dopo il Gran Premio del Brasile
edizione 2006, non è riuscito mai ad appendere il casco al chiodo, tentando
persino di cimentarsi tra le due ruote con scarsi risultati. La scorsa
estate ha avuto l'opportunità di prendere il posto dell'amico Massa, rimasto
ferito nel Gran Premio d'Ungheria, ma il collo gli ha detto "no". Da allora
al tedesco non si è cancellata dalla testa quella maledetta voglia di
tornare in pista.
Chiuso da Alonso e Massa in Ferrari, Schumacher
ha così accettato l'offerta della Mercedes. Un contratto triennale da 7
milioni di euro. Il tedesco ha avuto l'appoggio della moglie Corinna:
"Appena ha visto la luci nei miei occhi, quando le ho detto della cosa, mi
ha completamente appoggiato". Schumi si è detto entusiasta della
combinazione Ross Brawn-Mercedes. "Mi sento come un ragazzino di dodici anni
che saltella in giro", ha aggiunto.
L'ex ferrarista ha garantito che "il collo non
è assolutamente più un problema. La scorsa estate c'era troppo poco tempo
per recuperare, ma adesso ce n'è stato abbastanza per far guarire
completamente la ferita". Il sette volte campione del mondo, confermando di
aver dovuto rinunciare dolorosamente al rientro in pista, ha ammesso che
aveva "ancora un conto aperto. Volevo capire se potevo davvero tornare a
correre in F1. Sì, posso e voglio farlo".